Anticipare la composizione

PENSATE ALLA VOSTRA INQUADRATURA come a un singolo fotogramma di un film epico. La terra gira, il clima cambia e la vita ruota intorno a voi come una danza. “Anticipare la composizione” significa scegliere il momento importante di quel flusso e riflusso, ciò che il fotogiornalista Henri Cartier-Bresson chiamava il “momento decisivo”. Cogliere l’azione al suo clou è il segreto per creare una buona composizione.

ASPETTATE L’ATTIMO
Poche immagini restano in attesa dell’arrivo di un fotografo. Un bravo fotografo, come un abile pescatore, imparare ad aspettare. Si sa di fotografi accampati per giorni sui declivi di una montagna in attesa della luce giusta per le loro immagini. Il sorgere o il calare del sole creano diverse atmosfere e dettagli a ogni giro d’orologio.I fotografi naturalisti restano nascosti per ore in attesa che qualche elusivo animale entri nel loro campo visivo. Chiunque può far scattare otturatore di una fotocamera, ma ci vuole pratica per sapere quando farlo.

CREARE IMMAGINI PROPRIE
Un altro aspetto di una buona inquadratura quando il soggetto è in movimento, è il moto implicito. Ad esempio, se state fotografando una bambina che corre o cammina, attraverso l’inquadratura, oppure che sta guardando davanti a sé, la consuetudine è di lasciare più campo davanti che non dietro, affinché abbia lo spazio per “muoversi” con il moto implicito nell’immagine. Tuttavia si possono scattare foto emozionanti anche facendo il contrario, con la persona che esce dall’inquadratura. Osservate con attenzione, pensate a ciò che volete comunicare, valutate se seguire o infrangere le regole della composizione e create immagini che vi appartengono.
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