Il mirino

I FOTOGRAFI possono ancora inquadrare i loro soggetti attraverso il piccolo mirino montato sulle SLR, o sulle fotocamere a pellicola, ma ora dispongono anche di immagini più grandi sullo schermo LCD (liquid-crystal-display) presente dietro la macchina. Gli schermi LCD hanno rivoluzionato il modo in cui fotografiamo: non servono solo per inquadrare la scena ma anche per verificare subito composizione, esposizione e illuminazione prima di scattare la foto.
Alcune fotocamere dispongono di schermi LCD sia per i dati sia per le immagini, mentre le più semplici hanno solo quello posteriore. Grazie ad essi il fotografo può rivedere le immagini sul campo e sperimentare, cercando di trovare la giusta inquadratura senza sprecare pellicola. Non è più necessario preoccuparsi che qualcuno veda i tentativi non riusciti, perché possono essere cestinati subito, senza mai uscire dalla fotocamera. Le informazioni disponibili sul display variano in base ai diversi modelli, ma in genere sono presenti almeno queste:

°MODALITA’ DI MISURAZIONE
il simbolo indica la modalità con cui l’esposimetro determina l’esposizione.

°VELOCITA’ D’OTTURAZIONE
in questo caso, 60 significa 1/60 di secondo.

°APERTURA, O NUMERO DI F-STOP
in questo caso, f2.8 indica un’apertura piuttosto ampia: 2.8.

°SCALA DI COMPENSAZIONE DELL’ESPOSIZIONE
in questo caso, il trattino a sinistra dello 0 suggerisce che la corretta esposizione richiederebbe più luce per 1/3 di stop.

°NUMERO PROGRESSIVO
in questo caso la foto e la 23°.

mirino_diaframma

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